Le caratteristiche dei font nella tipografia
2011
Il font è diventato nel tempo un vero e proprio protagonista della tipografia tout cour, tanto da meritarsi una sorta di piccolo abbecedario per orientarsi meglio tra i tipi di caratteri. Alcune parole possono essere applicate ad ogni tipo di font, mentre altre fanno parte solo di una certa dimensione tipografica, come quella digitale, per esempio. I font si dividono in due tipi fondamentali: quelli con grazie e quelli senza, i cosiddetti serif e sans serif. I primi sono caratterizzati da alcuni tratti specifici sui tratti delle lettere. I sans serif, invece, sono noti al popolo germanofono anche come grotesk, o grotesque. La presenza o meno di serif determina la selezione del font che si vuole utilizzare. Il numero di font, tra quelli con grazie e quelli senza, è ormai giunto a un numero altissimo, grazie alla sempre più crescente creazione di qualità nuove di font, pensati per lo più per supportare la scrittura in sé, altri a scopo squisitamente decorativo.
Alcuni font sono utili per scritture molto lunghe, che necessitano quindi più tempo per la lettura: la ragione di ciò è stata affrontata da diversi studi, che spiegano come i caratteri senza grazie appaiono in genere più familiari al nostro occhio.